Benvenuti in un viaggio olfattivo nel Maghreb

La nostra collezione Fragranze del Maghreb è il risultato di una sapiente miscela, altamente concentrata, tra la ricchezza della cera di soia e la purezza della cera d'api. Questa combinazione unica offre un profumo più duraturo, donando all'ambiente circostante un'aura di tranquillità e benessere. Ogni volta che accendi una delle nostre candele ispirate al Maghreb, intraprendi un viaggio sensoriale che trascende il tempo e lo spazio. È un'esperienza che incanta i tuoi sensi, ravviva l'atmosfera e ti immerge nell'essenza del Maghreb.


Gelsomino: una guida alla serenità

Il gelsomino, conosciuto come "yasmin" in arabo, è utilizzato per i suoi effetti calmanti e lenitivi. Cresce in diverse zone del Marocco, come la città meridionale di Ouarzazate. Il fiore è molto apprezzato per il suo simbolismo, essendo associato alla purezza, alla bellezza, alla grazia, all'amore e alla sensualità. Il profumo dolce e delicato del gelsomino trasmette un senso di “incanto”, tanto che viene talvolta utilizzato in rituali e cerimonie, per allontanare gli spiriti maligni o l'energia negativa.


La tenera Zagara

La parola zagara deriva dall'arabo 'zahra', che si riferisce ai fiori dell'arancio (Citrus sinensis) o, più in generale, ai fiori degli agrumi. Questi alberi furono introdotti nel Maghreb durante l'espansione araba nel Nord Africa nel VII secolo. La zagara è utilizzata da secoli in profumeria e nella medicina tradizionale. Il suo profumo e sapore gradevoli lo rendono un ingrediente popolare nei dolci, nelle bevande e nei cosmetici marocchini, mentre la sua particolare nota soave e floreale la colloca tra le fragranze che "coccolano" l'anima.


Oud: la fragranza regale

L'oud, conosciuto anche come legno di agar, è un legno ricco di resina profumata, molto apprezzato per il suo aroma intenso e persistente. Sebbene l'oud non sia originario del Marocco, la sua fragranza è molto apprezzata dai marocchini, che ne fanno abbondante e diversificato uso. A volte viene bruciato come incenso durante cerimonie e rituali religiosi, dove si ritiene che il suo efflusso purifichi l'aria e crei un'atmosfera sacrale. Il suo profumo unico aggiunge un duplice tocco, di lusso e tradizione, a vari aspetti della vita e delle celebrazioni marocchine.


Un'inebriante fragranza alla rosa

Le rose, apprezzate anche per il loro significato culturale, occupano un posto speciale nel cuore del Maghreb. Splendidi roseti fioriscono in questa terra incantevole, ma nessuno è più celebre della pittoresca distesa di Kala'at M'gouna. Qui prospera l'arte di coltivare la rosa damascena, che deve la sua prosperità alle condizioni climatiche e pedologiche, uniche della regione, che concorrono a creare l'ambiente ideale per la coltivazione di questi preziosi fiori, rinomati per i loro petali profumati e delicati.

 

Agrumi: una forza rivitalizzante con un pizzico di dolcezza

Gli agrumi, tra cui arance, limoni e altre varietà, svolgono un ruolo culturale ed economico significativo in Marocco. La loro coltivazione fa parte da secoli della tradizione agricola del Paese nordafricano. Molte famiglie vi si dedicano da generazioni, tramandando conoscenze e competenze. Il loro simbolismo è legato ai concetti di abbondanza, fertilità e prosperità. La loro fragranza unisce asprezza e dolcezza in un'esplosione pungente di energia e vitalità.